LA FORZA DEL VENTO

giugno 7, 2012

Torino, via i Rom dal degrado

Filed under: Uncategorized — alma azovic @ 12:37 pm

Una manifestazione “solidale” per allontanare i Rom dal degrado delle baraccopoli.

Da circa un mese è in fase di organizzazione una marcia che si definisce di “rigore e solidarietà” per allontanare i Rom rumeni, cittadini della comunità europea, dalle situazioni di degrado in cui versano nei siti occupati spontaneamente di Lungo Stura Lazio e Via Germaniano. La marcia, prevista per il 6 giugno alle ore 18,30, è stata organizzata dagli abitanti della zona con l’adesione di molte associazioni del quartiere, per rispondere “all’emergenza rom”.

In effetti lo stato in cui i rom vivono è di massimo degrado, paragonabile al quarto mondo: senza luce, senza acqua, senza servizi d’ igienici. Si tratta tuttavia per loro dell’unico posto in cui si sono potuti rifugiare in quanto nessuna altra soluzione è stata offerta.

Nell’ultimo periodo, in via Germaniano 10, nell’accampamento autorizzato, sono comparse scritte e svastiche naziste. Soltanto dopo che la stampa ne ha dato notizia, le scritte sono state rimosse. Contemporaneamente anche i giornali torinesi hanno constatato che il Banco Alimentare della zona compresa tra Moncalieri e Chieri ha proibito la distribuzione dei viveri agli stranieri privi di permesso di soggiorno e ai Rom.

Il degrado non si risolve allontanando le persone dal luogo in cui si trovano o negando loro il cibo; semplicemente si sposta il problema dai nostri occhi.

L’unica soluzione possibile per una effettiva rimozione del degrado è reperire delle abitazioni e offrire le opportunità che consentano quella vita dignitosa di cui parla l’articolo 25 della “Dichiarazione universale dei Diritti Umani”. Senza scordare che anche in passato le persecuzioni razziali iniziarono giustificandosi con la necessità di rieducare, di garantire ordine e disciplina.

Alma Azovic

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giugno 17, 2011

ROM E SINTI FIGLI DI DIO

Filed under: Uncategorized — alma azovic @ 6:17 pm

Il Papa accoglie Rom e Sinti in Vaticano e condanna le discriminazioni.

E’ la seconda volta che
i Rom e i Sinti vengono convocati dal Papa, in Vaticano.

La prima è avvenuta
circa quarant’anni fa. Il papa Paolo VI aveva voluto affermare la
sua solidarietà a seguito delle persecuzioni che il popolo Rom e
Sinti  subì durante la seconda guerra mondiale.

Nuovamente oggi, mentre
vengono perpetrate le odierne persecuzioni, il Santo Padre si è
sentito in dovere di esprimere il suo rammarico davanti a una folta
rappresentanza di Rom e Sinti provenienti da tutta Italia.

Benedetto XVI ha tenuto
un discorso in Lingua Romanés della durata di sette minuti. Tutti
erano entusiasti e commossi. L’imponente atmosfera della Sala Nervi
è stata scossa dall’Inno della Nazione Rom e dalle musiche che
ripercorrevano il Porrajmos (il divoramento), lo sterminio
nazi-fascista del popolo Rom e Sinti.

Un rammarico purtroppo
non può essere taciuto.

Più volte gli
organizzatori di questa manifestazione hanno definito i Rom “Zingari
e Nomadi”; analogamente si sono comportati i giornali italiani che
hanno raccontato questo toccante incontro: “Il Papa incontra gli
zingari”, “Duemila nomadi dal Papa”, ecc.

Perché sciupare, con
denominazioni che in sé esprimono giudizi discriminatori, un evento
che ha una portata di enorme valore storico e sociale? I Rom e i
Sinti non sono nomadi, le emigrazioni sono state determinate dalle
persecuzioni o dalla necessità di trovare una situazione economica e
sociale più favorevole. Zingaro è un termine dispregiativo di
origine greca che significa intoccabile.

Non possiamo tuttavia
fare a meno di ringraziare il Papa e chi si è impegnato perché
l’iniziativa dell’11 giugno avvenisse.

(di Alma Azović)

L’influenza Francese colpisce la Spagna

Filed under: Uncategorized — alma azovic @ 5:51 pm

Qando la forza del vento ti spinge verso l’emarginazione

il popolo Rom sempre più discrimianto.

Toni R.
é il  ragazzo che intervisteremo, viene dalla Spagna frequenta la
facoltà  “L.LUIS VIVES” scienze della cumunicazione  a
Valencia (Spagna).

Toni
fa parte dell’assocazione spagnola “TERNI KALO” che si
occupa esplicitamente del popolo Rom.

Ci racconterà la  situazione attuale dei Rom in Spagna.

D.<Com’è la situazione dei Rom in Spagna?>

R.<Male… molto male.>  (lo dice con l’aria soffernte).

I Rom sono discriminati socialmente, ma non politicamente. Questo non
durerà ancora per tanto. Il governo attuale del Partito Socialista è
in carica da circa 8 anni e non riesce ad uscire dalla crisi
economica. Il popolo ne risente parecchio, tende ad  orientarsi
sempre di più verso la destra che pertanto sta guagnando terreno.

Se la destra prendesse il potere al governo,  i primi a risentirne
sarebbero i Rom rumeni.

La situazione dei Rom sta peggiorando, il premier Zapatero, per ottenere
il voto, è arrivato a sostenere che il presidente francese Nicolas
Sarkozy abbia fatto bene ad attuare le norme sull’emergenza dei Rom
con l’espusione di massa.

Se non hanno i documenti in  regola non possono accedere ai servizi
sanitari, negati anche ai minori.

D.<A proposito di minori, come è la situazione scolastica?>

R.<Male, sono sempre più emarginati e la frequenza  scolastica è
molto bassa.>

D.<Ci sono dei campi autorizzati in Spagna?>

R.<No, non ce ne sono, però ci sono molti insediamenti abusivi,
baraccopoli, ecc.

Molti
Rom vivono  di accattonaggio, raccattano oggetti, indumenti “di
fortuna”  trovati nei bidoni della spazzatura, a volte nei
rifiuti trovano anche del cibo.>

Intervista
di Alma Azović

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